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I Flexus hanno intrapreso un viaggio con circa 600 studenti delle scuole superiori di tutta la provincia modenese per partecipare al viaggio formativo di sei giorni “Un treno per Auschwitz” che si concluderà con un concerto del gruppo emiliano all’interno dello storico Klub Studio di Cracovia. Il viaggio prevede la presenza degli scrittori Paolo Nori, Carlo Lucarelli e l’attrice Roberta Biagiarelli.

La delegazione farà tappa nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau per vedere le strutture in cui si è consumato lo sterminio. Il progetto è ideato e organizzato dalla Fondazione Fossoli. «Partecipano 32 istituti di tutta la provincia, e per l’edizione di quest’anno abbiamo aggiunto momenti di approfondimento nei campi», spiega Silvia Mantovani responsabile della Fondazione Fossoli. Che prosegue: «I ragazzi partono con determinate aspettative e preoccupazioni verso questi luoghi che hanno segnato la storia, poi al ritorno sono più consapevoli di cosa rappresentava Auschwitz: disumanizzazione e spersonalizzazione. Nei campi dedichiamo due intere giornate di visita per arrivare a una maggiore comprensione del meccanismo, mentre i ragazzi e gli insegnanti hanno partecipato a un corso di formazione prima della partenza in cui sono state ripassate la storia, il tema dell’antisemitismo».

I Flexus oltre a suonare nel concerto conclusivo al Klub Studio accompagneranno l’attrice Roberta Biagiarelli nel reading “La fine e l’inizio – Un mosaico di voci e testimonianze narrate”.